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BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

BES: CHI SONO? COSA FACCIAMO PER INCLUDERLI

Descrizione

Con il termine BES si intendono i bisogni educativi speciali di:

  • allievi con DISABILITA’ 
  • allievi con DSA 
  • allievi con DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI 
  • allievi con SVANTAGGIO LINGUISTICO, SOCIO/ECONOMICO, CULTURALE, SVANTAGGIO TEMPORANEO PER MOTIVI DI SALUTE 
  • allievi ATLETI DI ALTO LIVELLO

A tutte queste tipologie, la Direttiva Ministeriale 27-12-12 estende i benefici delle misure compensative e dispensative comprese nella L. n° 170/10, con tempi e modalità calibrati caso per caso.  

Si predispongono per le diverse tipologie PIANI PERSONALIZZATI: 

  • PEI→Piano Educativo Individualizzato 
  • PDP→ Piano Didattico Personalizzato
  • Piano per Istruzione Domiciliare e/o Ospedaliera
  • PFP→ Progetto Formativo Personalizzato

Soggetti coinvolti nel piano dell’inclusione: 

La pianificazione e la realizzazione dei percorsi di inclusione nascono dalla collaborazione delle varie figure professionali della scuola:

  • Studenti: tutti gli studenti che hanno diritto alla personalizzazione dell’apprendimento
  • Assistenti educativi, alle relazioni e/o alla comunicazione: partecipano al progetto educativo predisposto per gli allievi diversamente abili 
  • Docenti di sostegno
  • Cooperative e/o Associazioni che forniscono gli educatori 
  • Enti esterni (mediatori culturali, formatori)
  • Personale ATA 
  • Famiglie: le famiglie degli allievi che fruiscono del diritto alla personalizzazione dell’apprendimento
  • Il Dirigente Scolastico: il Dirigente Scolastico è il principale garante dell’offerta formativa dall’Istituto
  • Funzione strumentale INCLUSIONE: coordinare e far lavorare i vari soggetti coinvolti, fornendo riferimenti legislativi ove necessario
  • Referente ACCOGLIENZA STRANIERI: coordinare e far lavorare i vari soggetti coinvolti, fornendo riferimenti legislativi ove necessario
  • Referente bullismo e cyberbullismo
  • Team bullismo e cyberbullismo 
  • Referente sportello pedagogico 
  • Psicologa
  • Referente AI
  • CdC: accompagnare gli allievi nel loro percorso, in riferimento al metodo di studio, rendimento scolastico e/o orientamento
  • GLO. Il GLO  è formato dai docenti del CdC, i genitori dello student* con disabilità, lo student* con disabilità, gli specialisti autorizzati dalle famiglie, Il GLO  ha il compito di elaborare, approvare con decisione motivata e verificare il Piano Educativo Individualizzato redatto per l’alunno, sui modelli allegati al Decreto interministeriale n. 182/2020.
  • Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI): Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) ha il compito di supportare il collegio dei docenti nella definizione e realizzazione del Piano per l’inclusione nonché i docenti contitolari e i consigli di classe nell’attuazione dei PEI e dei PDP. In sede di definizione e attuazione del Piano di inclusione, il GLI si avvale della consulenza e del supporto degli studenti, dei genitori e delle associazioni delle persone con disabilità maggiormente rappresentative del territorio nel campo dell’inclusione scolastica. Al fine di realizzare il Piano di inclusione e il PEI, il GLI collabora con le istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio.

Il GLI si riunisce più volte nel corso dell’anno scolastico, almeno due incontri coinvolgono docenti, allievi rappresentanti d’istituto, rappresentanti delle associazioni che forniscono gli educatori per la scuola.